Noi italiani siamo abituati a esportare ormai le nostre prelibatezze in ogni angolo del mondo: gli statunitensi vanno pazzi per il nostro vino, gli asiatici per le grandi griffe di moda e il Medio Oriente ospita migliaia di supercar italiane… E se vi raccontassimo che c’è chi ha pensato di esportare l’arte italiana del gelato fino in Messico?

Oggi intervistiamo Gianluca Fruci, titolare della gelateria italiana Biancolatte che si trova a Puebla de Zaragoza.
D: Gianluca,ci racconti brevemente la sua storia: com’è nata l’idea di aprire una gelateria italiana in Messico?
R: Mia moglie ed io siamo venuti in Messico per un’opportunità di lavoro. Vivendo qui ci siamo resi conto di come fosse del tutto assente la cultura del gelato: qui si risente molto dell’influenza degli Stati Uniti, per cui anche il gelato è “all’americana” ovvero il soft ice prodotto a partire da una polvere confezionata. Venendo da una zona di lunga tradizione gelatiera come Pizzo Calabro e avendo anche dei gelatieri in famiglia ci siamo detti: qui c’è bisogno di far conoscere un po’ di cultura italiana! Così abbiamo deciso di imbarcarci in questa avventura.

D: Quanto contano le materie prime italiane nella produzione del vostro gelato?

R: Sicuramente la frutta secca come il pistacchio o la nocciola sono importate direttamente dall’Italia: non potremmo fare a meno di questi prodotti d’altissima qualità tipici del nostro territorio. Il latte, la panna, la frutta fresca invece li compriamo sul mercato locale per ragioni di freschezza: questi prodotti non riuscirebbero ad arrivare intatti nelle loro proprietà organolettiche, quindi preferiamo anteporre la qualità alla provenienza. ll 90% dei nostri gusti sono tipicamente italiani: stracciatella, panna cotta, tiramisù, gianduia, zabaione, ricotta e fichi, solo per nominarne alcuni.

D: Quanto è importante, per lei, portare nel mondo il saper fare italiano?

R: Abbiamo aperto al pubblico il 29/09/13 e all’inizio le persone arrivavano chiedendoci gusti come “limone con coca cola”, ecc.. Però poco a poco abbiamo trasmesso la cultura del gelato ai nostri clienti. Ci siamo sforzati di trasmettere anche la cultura del nostro caffè, insegnando ai clienti la differenza tra acqua calda con polvere di caffè ed il buon espresso italiano con arabica.
L’essere Italiano all’estero ti fa capire che grande cultura abbiamo alle spalle e quante cose in Italia siano date per scontate mentre all’Estero sono una novità assoluta, in grado di riscuotere successo.
Fare esperienza all’Estero consente di apprezzare ancor di più la nostra cultura ed il nostro Made in Italy.

D: Quali sono le prospettive per il futuro della vostra attività?

R: Il nostro proposito per il futuro è di aumentare il numero di punti vendita, così che i clienti possano venirci a trovare più spesso, vogliamo essere presenti nella loro vita quotidiana per trasmettere loro sempre di più la cultura italiana.
quasi pronta una stazione mobile per la vendita del gelato: vogliamo essere presenti con i nostri prodotti a eventi e fiere della Repubblica Messicana. Vogliamo crescere senza per questo abbandonare le nostre radici artigiane e senza ridurre gli standard di qualità, al contrario cercando sempre di migliorare. Vogliamo tenere alta la bandiera del Made In Italy nel mondo!

Biancolatte è socio promotore dell’Organismo Italian Identity.