Se pensiamo al Made in Italy, ci verrebbe mai in mente di associarlo alla rubinetteria?
Eppure l’Italia è tra i leader mondiali nella produzione di rubinetti: nel nostro Paese risiede il più grande distretto produttivo dei materiali trasformati in rubinetteria, quello di Cusio-Valsesia, tra le province di Novara e Vercelli, che risponde al 15% sul totale nell’export mondiale, con 400 aziende e 10.000 lavoratori coinvolti.

Un settore sottovalutato

Si tratta di un settore in cui l’Italia eccelle e spesso se ne sottovaluta non solo la portata economica, ma anche quella ambientale: l’acqua è il principale attore e fattore in questa industria e l’innovazione tecnologica e dei materiali permette di disperderne sempre meno. Basti pensare che sia la nostra Terra che il nostro corpo sono composti al 70% d’acqua: il rubinetto quindi non è soltanto un oggetto d’uso quotidiano, è anche uno strumento utile per controllare salute e consumi.

Nella scuderia Italcheck possiamo vantare Miro Europe, azienda di rubinetteria di alta qualità, certificata per la produzione Made In Italy. Il loro claim è “Water Innovation”, innovazione dell’acqua.
I punti di forza dell’azienda sono, fin dalla sua nascita, il continuo sviluppo e la ricerca: in particolare, negli ultimi anni, l’attenzione si pone su risparmio idrico ed energetico, unitamente al riguardo per la qualità dei molteplici materiali utilizzati.

In quanto leader del settore e rappresentante dell’eccellenza italiana, Miro Europe ha partecipato nel Marzo scorso a ISH, un evento fieristico che si tiene a Francoforte dedicato a tutte le realtà produttive che coinvolgono acqua ed energia.

Un primato curioso? Mirò Europe è leader italiano nella produzione di doccette da bidet!

 

Corliana Poletti, Sales Manager di Miro Europe